Parliamone insieme

PD: manca il confronto in spregio a ogni procedura democratica statutariamente prevista

Ancora una volta la consigliera Campanile non perde l’occasione per proporre una pd logopolemica sterile, strumentale, alquanto misera di argomentazioni politiche e poco attenta alle posizioni altrui.

Assistiamo al solito gioco delle parti. Ad una tecnica collaudata che ormai, però, ha fatto il suo tempo. Lei, sempre dalla parte giusta. Quella del rinnovamento. Gli altri, i consiglieri del PD, sempre dalla parte sbagliata. Anzi, in questo caso, coloro che “Perdono l’occasione di contribuire ad eleggere un valido amministratore……. che può tutelare gli interessi del nostro territorio”.

Lei che fa il solito riferimento alla “ …gente libera da pregiudizi e che vuole ancora sperare e sognare”. Evidentemente gli altri, il gruppo consiliare PD, quelli che si rivolgono o rappresentano una società con un alto grado di subalternità culturale affezionata allo status quo.

Lei che si eleva sempre ad uno stadio più alto, libera dalle polemiche interne al PD, gli altri che, invece, rimangono appassionati a un livello di discussione politica poco dignitoso e sterile.

Lei, iscritta al gruppo misto, strenua paladina del PD (“ avendo il PD nel cuore”), gli altri, iscritti al PD, militanti che ostacolano la crescita e l’affermazione del partito.

Questa breve nota per dire alla consigliera Campanile che Lei non può stravolgere il senso delle cose. La posizione politica del gruppo consiliare del PD ennese, che ricalca quella assunta da altri dirigenti e militanti del partito in Sicilia ( i cosiddetti partigiani del PD), è estremamente chiara e attiene alla critica circa le modalità di formazione delle liste dei candidati alle prossime elezioni politiche senza il benché minimo confronto con le realtà territoriali, in spregio a ogni procedura democratica statutariamente prevista. Il punto in questione è proprio questo. E riteniamo che tale argomento rappresenti un passaggio nodale in ordine alla pratica democratica all’interno del PD, su cui impegnare seriamente, attraverso una riflessione capillare e seria, tutto il gruppo dirigente e gli iscritti.

La consigliere Campanile ha abilmente e strumentalmente bypassato la tematica posta all’interno del Partito Democratico, attraverso le diverse articolazioni più significative e ridurla a sterile contrapposizione tra gruppi dirigenti.

Certo, il Suo zelo a favore del PD subisce oscillazioni incomprensibili. Ad esempio in occasione delle recenti elezioni regionali non può non rilevarsi il Suo assordante silenzio in ordine ad altra manifestazione di autosospensione dal partito, in polemica con il gruppo dirigente, ad opera questa volta dell’attuale candidato del PD Fabio Venezia. La posizione di quest’ultimo e dei dirigenti troinesi costò al partito la perdita di circa mille voti su un bacino di voti di milleduecento. Cosa non da poco. Ma evidentemente, in quella occasione, la consigliera Campanile era distratta.

A Lei, cultrice dell’arroganza, consigliamo invece un minimo di coerenza politica.

Noi come gruppo consiliare e militanti del PD, riconfermando l’atto politico di protesta assunto recentemente, coerentemente, voteremo per il Partito Democratico sicuri che esso ha le potenzialità per una buona riuscita elettorale e soprattutto ha le intelligenze per affrontare la questione democratica posta, non più rinviabile all’interno del partito.

Il Gruppo Pd al Consiglio Comunale di Enna

 

 

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Commenti   

 
-1 #2 mariotto 2018-02-07 23:28
Il Senatore Crisafulli unico leader indiscusso della politica degli ultimi 30 Anni ha commesso come tutti i grandi uomini un errore: ha creato politicamente un seguito di giovani negli anni 90 non all'altezza delle sue capacità e lealta politica.
LA gratitudine caro Senatore è una virtu assai rara di cui sono depositari pochi essere umani.
Lei viene criticato e non è Sindaco per colpa di coloro che ha valorizzzato, questo deve fare rispettere tutti.
Citazione
 
 
+6 #1 giufà 2018-02-06 09:57
Siamo alle solite , rispunta la "Pasionara" Tenutaria di tutte le Verità e Libertà.
Assomiglia al Lettiano/Renzia no amico del popolo che è un'altro Tenutario di verità e
Democrazia.
:lol: :lol: :lol: :lol:
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