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Enna - Sorveglianza e prevenzione sanitaria ai migranti

 L’Ambulatorio di Medicina delle Migrazioni dell’Azienda Sanitaria Provinciale di migrantiEnna, istituito dal 2013 presso l’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna, diretta da Mauro Sapienza, del Presidio Ospedaliero “Umberto I” di Enna, rappresenta una realtà consolidata nel tempo e si prefigge l’obiettivo di rispondere ai bisogni primari delle persone che vengono accolte nel territorio. L’assistenza sanitaria offerta costituisce il tessuto comune su cui si intrecciano la ricerca scientifica e la solidarietà nei confronti di questi pazienti, talvolta, ritenuti “pericolosi” dal punto di vista “infettivologico”, ma, in realtà, soltanto bisognosi di attenzioni e cure.

L’ambulatorio di Medicina è il primo momento di valutazione e intervento sanitario medico-infermieristico per l’eventuale attivazione dei servizi interni a cui indirizzare i pazienti, in base a criteri che consentono di stabilire la priorità.

La Direzione Strategica Aziendale dell’ASP di Enna ha inoltre ritenuto opportuno incrementare le attività legate ai percorsi assistenziali appropriati ed efficaci; è prevista, pertanto, la presenza del dr. Mauro Sapienza, Responsabile dell’Ambulatorio di Medicina delle Migrazioni, in attività di prevenzione e sorveglianza direttamente presso i Centri di Accoglienza che ne fanno richiesta, con accessi periodici, di volta in volta, concordati e programmati nei confronti di minori e adulti, specie se arrivati di recente.

Oltre all’ambulatorio di Medicina delle Migrazioni, l’ASP di Enna ha istituito nei quattro Distretti Sanitari il “Punto Assistenza Stranieri“ per l’accoglienza e l’orientamento, gli “Ambulatori Dedicati”, per le cure di 1° livello, e presso l’Ospedale Umberto 1°di Enna Bassa l’“Accoglienza Attiva”, per le cure di 2° livello. È stato istituito, inoltre, l’Ufficio Assistenza Stranieri, diretto dal dr. Angelo Bonaventura, con compiti di coordinamento, promozione e cura delle attività di rete, a valenza sociosanitaria con Enti, Istituzioni e soggetti del Terzo Settore finalizzati al miglioramento dei percorsi assistenziali.

Con l’”Emergenza Africa” degli ultimi cinque anni, la Sicilia si è confrontata con un fenomeno del tutto nuovo: ogni anno 100.000/120.000 immigrati forzati sbarcati sulle coste siciliane, dopo sei, dodici mesi, a volte anche due anni, di percorso migratorio dall’Africa sub sahariana. Una vera e propria emergenza umanitaria e sanitaria. Il “Piano di Contingenza Sanitario Regionale Migranti”, approntato nell’ottobre del 2014 dalla Regione Sicilia, è la risposta tecnica/operativa a questa emergenza. Fino al 2015, la Provincia e quindi l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna sono state relativamente coinvolte in questo fenomeno, non avendo punti di sbarco: solo otto CAS (Centri di Accoglienza Straordinari) allocati a Piazza Armerina, Aidone, Enna e Regalbuto con un numero di ospiti adulti maschi di 200/240 unità. Oggi i CAS sono tredici con 521 ospiti; gli SPRAR (Struttura Per Richiedenti Asilo e Rifugiati ) sono quattro con 145 ospiti, i centri MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) quindici con 365 ospiti.  

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