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Unimpresa: Urge piano di sviluppo per le imprese

Le nostre congratulazioni all’attuale presidente Musumeci e ai neo eletti all’Arsa cuiunimpresa chiediamo di far fronte comune davanti alle gravi difficoltà che hanno investito le piccole e medie imprese siciliane. In questi anni abbiamo tentato, invano, di discutere con una politica assente e menefreghista sulle sortidi una terra che sista impoverendo e svuotando inesorabilmente. Nell’ultimo Rapporto Italiani nel mondo 2017, curato dalla Fondazione Migrantes, emerge un dato allarmante: nel 2016 circa 11 mila siciliani, per la maggior parte giovani, hanno lasciato l’isola. Per questa ragione, la situazione attuale reclama misure tempestive e scelte coraggiose. È il momento di agire perché siamo fermamente convinti che il cambiamento possa avvenire sostenendo concretamente l’imprenditoria e attuando politiche di sviluppo a favoredelle piccole e medie aziende che, in Sicilia, sono il cuore pulsante dell’economia. Distruggerle significa condannare il nostro territorio al declino definitivo. Una svolta che potrà essere possibile solo se il nuovo governo saprà ascoltare le proposte dell’associazione di categoria. È assolutamente fondamentale che la nuova assemblea regionale si attivi per rendere più accessibili e snelli burocraticamente i bandi comunitari e agevole l’accesso al credito. Bisogna alleggerire le imprese dagli oneri fiscali perché la morsa creditizia ha portato sul lastricomilioni di aziende, con ripercussioni sui lavoratori che hanno perso il lavoro, e condannato al suicidio numerosi imprenditoriesasperati e privati della dignità. Auspichiamo in tempi brevi, un confronto con la nuova amministrazione per proporre soluzioni, a cui stiamo lavorando da anni, su un concreto piano di sviluppo economico per il nostro territorio.

Maria Concetta Cammarata Unimpresa Sicilia

 

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