Parliamone insieme
captcha
Newletters

luisa lantieriarmando glorioso def

Enna - Manifestazione di Cgil, Cisl e Uil,serie su lavoro, previdenza, welfare e sviluppo

Ad Enna, sabato 14 ottobre, alle ore 09,30 avrà luogo la manifestazione indetta da Cgil, Cisl e Uil, davanti il Palazzo della Prefettura, in Piazza Garibaldi.

L'iniziativa, come ricordano i segretari provinciali, Magnano, Petralia e Mudaro, è prevista sindacaticontemporaneamenre in tutte le province, ed è la decisione assunta al termine delle riunioni dei rispettivi organismi delle tre organizzazioni sindacali, a sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il Governo, in vista della definizione della legge di bilancio, perché abbia il carattere dell'equità e dello sviluppo. I sindacati chiedono che in manovra sia inserita una serie di provvedimenti in materia di lavoro, previdenza, welfare e sviluppo. E rivendicano, tra l'altro, più risorse sia per l'occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali; il congelamento dell'innalzamento automatico dell'età pensionabile legato all'aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l'accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura. Cgil, Cisl e Uil chiedono, inoltre, l'adeguamento delle pensioni in essere; la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza.

Secondo i sindacati, "una legge di bilancio che voglia avere il carattere dell'equità e dello sviluppo deve tenere conto di tali richieste, che Cgil, Cisl, Uil hanno avanzato ai tavoli di confronto". Pertanto, "la mobilitazione, capillare e diffusa, sosterrà queste rivendicazioni", concludono le tre confederazioni.

CGIL CISL UIL

(R. Magnano) (C. Petralia) (V. Mudaro)

La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Qr Code