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Al gran ballo delle elezioni

Le elezioni regionali si avvicinano a grandi passi e, con l’approssimarsi della scadenza per il deposito delle liste per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana , prevista per il prossimo 5 ottobre, le indiscrezioni sulle candidature nel collegio provinciale di Enna si susseguono a ritmo frenetico. Ma vediamo di fare il punto sulla situazione attuale, dando per scontato che i nostri lettori sanno che, per effetto della riduzione del numero dei parlamentari, passati da novanta a settanta, il nostro collegio elettorale esprimerà solo due deputati. Per questa ragione tutte le liste dovranno essere formate da due candidati in alternanza di genere, cioè un uomo e una donna. gargaglione

Cominciamo, quindi, il nostro excursus dalla situazione più spinosa, ovvero quella relativa alla lista del Partito Democratico, dove il parlamentare uscente Mario Alloro è ormai praticamente certo della ricandidatura, nonostante il fuoco di sbarramento del suo ex grande elettore, l’ex Senatore Vladimiro Crisafulli che, forte dell’appoggio di diciassette segretari di circolo su venti, lavora alacremente per candidare, sotto le insegne democratiche, l’attuale sindaco di Troina, il renziano Fabio Venezia e l’attuale Assessora Regionale agli Enti Locali, la piazzese Luisa Lantieri, pupillo dell’ex Presidente Totò Cuffaro. In questo quadro, considerata, come detto, certa la ricandidatura di Alloro, il posto riservato al gentil sesso sarebbe appannaggio della Lantieri che, proprio in queste ore, ha dichiarato “urbi et orbi” di avere richiesto la tessera del PD e di essere “certamente candidata con il Partito Democratico” anche grazie alle assicurazioni fornite in tal senso dal Segretario regionale dei democratici, Fausto Raciti. Al giovane sindaco di Troina, quindi, non resterebbe altro che tentare il salto a Sala d’Ercole trovando posto nella lista messa in campo da Leoluca Orlando a sostegno della candidatura di Micari alla Presidenza della Regione. Non c’è dubbio che i tre candidati godono tutti di un’ottima base elettorale, anche se Fabio Venezia può contare su una marcata capacità di penetrazione nel cosiddetto voto di opinione, non foss’altro per la “freschezza” della sua immagine di giovane amministratore capace. In tutto ciò non bisogna, poi, dimenticare, che, al fine di partecipare alla distribuzione dei seggi, le liste devono raggiungere il 5% dei consensi su base regionale. Per quanto riguarda sempre il campo del centro sinistra, è ormai ufficiale la lista di Sicilia Futura, il movimento di Salvatore Cardinale, che vedrà candidato l’attuale capogruppo a Sala d’Euno, Paolo Gargaglione e una giovane professionista piazzese, l’avvocatessa Sabrina Calcagno. Buio fitto, invece, per quanto riguarda la lista del “Megafono” di Rosario Crocetta che avrebbe dovuto vedere la candidatura della Lantieri ma che si dovrà accontentare di nomi meno altisonanti se non politicamente quanto meno elettoralmente. Spostandoci verso sinistra, apriamo il capitolo relativo alla candidatura di Claudio Fava e alle liste in suo appoggio, con pochissime certezze. I bersaniani di Art. 1 guidati dalla ex consigliera comunale Maria Giovanna Puglisi sembrerebbero voler puntare su uno dei giovani transfughi d’agosto, cioè gli ex dirigenti dei Giovani Democratici (l’organizzazione giovanile del Partito Democratico ndr), magari candidando l’ex segretario provinciale Adriano Licata, al quale potrebbe affiancarsi una figura femminile dell’area sud della provincia, anche se dalle parti di MDP - Art.1 si è in ansiosa attesa di un soccorso “rosso” proveniente dal PD, con ulteriori fuoriuscite previste se non addirittura auspicate soprattutto all’indomani dell’ormai certo fallimento delle mozioni di sfiducia ai sindaci Dipietro e Sinatra e delle relative inevitabili conseguenze politiche e non. Andando verso destra, lavori in corso anche per quanto riguarda le liste a sostegno di Nello Musumeci, dove l’idea “balzana” di un listone unico, sfornata dal Sindaco di Nissoria, Armando Glorioso, non è nemmeno stata presa in considerazione, visto e considerato che ogni candidato presidente conta proprio sull’effetto traino delle liste per raggiungere il risultato finale e che, proprio per il meccanismo di sbarramento regionale, ciascuna lista deve “obtorto collo”, essere presente in ogni collegio. Dal punto di vista delle candidature Forza Italia ha già scelto la figura femminile nella persona dell’ex assessora e attuale consigliera comunale ennese, l’Avv. Gaetana Palermo, mentre per quanto riguarda la candidatura maschile la scelta potrebbe cadere sull’attuale commissario provinciale Salvo Campione. Per quanto attiene, poi, alla lista degli eredi di Raffaele Lombardo, i “rumors” vorrebbero vicino alla candidatura l’attuale amministratore delegato dell’Enna Calcio, Fabio Montesano, in luogo dell’attuale assessore comunale e figlio d’arte Francesco Colianni. Nessuna notizia per quanto riguarda la lista “Sarà bellissima – Musumeci Presidente” e “Noi con Salvini”, anche se in quest’ultima potrebbe trovare posto proprio il sindaco di Nissoria e attuale presidente della SRR (Società per la regolazione del servizio di gestione rifiuti), Armando Glorioso.

Gianfranco Gravina

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