Il Taccuino
captcha
Newletters

luisa lantieriarmando glorioso def

Dipietro e la sua giunta di centro destra con contorno di PD

colaleo lorenzo

Nelle roventi giornate ennesi non c'è solo la calura di origine africana ma anche il clima politico che ad Enna non manca mai di auto surriscaldarsi a volte anche senza motivo.

La retromarcia del sindaco Dipietro, vistosi ormai con le spalle al muro e con una mozione di sfiducia dietro l'angolo, ha costretto il primo cittadino a rivedere le sue posizioni riportando in auge la vecchia coalizione di centro destra, quella che lo ha eletto, con due intenti: il primo quello più ugente di evitare la mozione di sfiducia, venendo così a mancare i numeri al gruppo Pd e il secondo quello di dare una nuova amministrazione alla città.

Le consultazioni con Amare Enna (Paolo Colianni) e Enna Libera (Ugo Grimaldi), Sicilia Fuitura (Girasole), stanno proseguendo e riprenderanno non appena sarà rientrato da Roma il sindaco Dipietro, ufficialmente per accompagnare il coro sinfonico, ufficiosamente per andare a concordare il suo ingresso nel PD.

Proprio per questo Dipietro vorrebbe inserire nella giunta qualcuno del Pd con l'incarico di vice sindaco ad una persona di fiducia. Presto detto il vice sindaco sarà Lorenzo Colaleo che nell'ultimo anno è stato a strettissimo contatto con il sindaco. In questo modo il Pd sarebbe rappresentato in una giunta di centro destra allargata.

Ovviamente a perdere la vice sindacatura sarebbe Angelo Girasole che con Dipietro non si sono mai amati e quindi verrebbe fatto fuori; a Sicilia Futura però, forte di due consiglieri, andrebbero due assessorati e uno di questi presumibilmente a Paolo Gargaglione.

Amare Enna che stata la forza politica ad iniziare la crisi politica, per farla stare buona sarebbe assicurato almeno un assessorato con Francesco Colianni che andrebbe a far parte della giunta.

“Stiamo discutendo con il sindaco – spiega Ugo Grimaldi – ma al momento non c'è alcun accordo. Vedremo nei prossimi giorni”.

Con questo scenario ovvio che la mozione di sfiducia non potrebbe ottenere i voti necessari (20) per passare e quindi Dipietro, in attesa di tessera PD, potrebbe riprendere il cammino alla guida della città.

Ma la politica ci ha abituato a tante sorprese, quindi ci permettiamo di suggerire tanta cautela. In politica si sa, mai è quello che appare.

Massimo Castagna

Qr Code